Immagine esterno dello spazio fattoria con titolo Progetti

MULTICULTURALITA'

Spazio Fattoria è uno spazio in costante ascolto dell’ambiente che lo circonda e non rinuncia mai costruire la propria pratica nell’idea che “assieme è meglio”. Abbiamo dunque iniziato a rivolgerci a categorie di pubblico o fasce di popolazione che, ci siamo resi conto, prima non tenevamo in considerazione. Sono nati cosi progetti che coinvolgono sordi/segnanti o non vedenti e percorsi di creazione condivisa tra persone con abilità differenti; ci siamo confrontati con le discriminazioni e le barriere che vivono i migranti e con la violenza sulle donne; abbiamo, infine, raccolto le istanze degli artisti emergenti, con progetti di residenza e di sostegno. Siamo in continuo movimento e ricerca, pronti ad ascoltare e accogliere.

YES, I'M A WITCH | MIGRARTI

Yes, I’m a witch è un laboratorio di esplorazione della interculturalità al femminile ideato nell’ambito del progetto ministeriale “MigrArti” e condotto dai coreografi Francesca Penzo e Saïd Ait El Moumen presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna dal 14 aprile al 14 luglio 2018. Al progetto hanno partecipato 18 donne tra i 20 e i 60 anni, provenienti da Nigeria, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Bielorussia e Italia, di cui 5 residenti in Italia e altre beneficiarie di strutture di accoglienza. Obiettivo del percorso era la creazione di uno spazio di condivisione attraverso pratiche di aggregazione sociale, riconoscimento delle proprie potenzialità personali, consapevolezza ed esplorazione del proprio corpo.

Il progetto è sfociato in una fase finale di restituzione, per rafforzare l’esperienza dei singoli e del gruppo e dare visibilità al progetto presso una comunità ampia. Dopo le dimostrazioni pubbliche in diversi luoghi di Bologna e nell’ambito del Festival Danza Urbana, la performance è stata presentata a Milano nell’ambito della prima edizione del Festival Th!nk p!nk.

FATTORIA INDACO

Fattoria Indaco è un progetto ideato e condotto da Francesca Penzo e rivolto a giovani semiprofessionisti con un’attenzione particolare a migranti, richiedenti asilo e italiani sensibili al multiculturalismo.

Finalità del progetto è la creazione di una compagnia di danza e arti performative attenta ai temi dell’inclusione.

Primo esito del progetto è il duo MELT con Amara Sacko e Orlando Izzo, presentato nel 2019 all’interno della seconda edizione del festival th!nk p!nk.

Il progetto ha avuto il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna.